Prodotto: Lip & cheek, blush e rossetto 2in1
Produttore: Wjcon
Packaging: scatolina in plastica bianca, con tappo trasparente così da poter vedere il colore. Arriva in una scatolina multicolor (quella che vedete qui a fianco).
Reperibilità: nei p.v. monomarca Wjcon (questi) e dal sito internet ufficiale.
Prezzo: 7,90€
Colore testato: N4
Gossip: Teoricamente si tratta di una limited edition ma nei negozi (e online) si trova ancora.
Il punto vendita di Perugia ha riaperto! ^_^
+ modulabile
+ buona durata (come blush)
- dura poco (come rossetto)
(S)Consigliato? Consigliato con riserva.

Lui è stato un acquisto impulsivissimo, l’ho visto nella sua confezioncina colorata,l’ho swatchato (rectius: ho swatchato il tester) e trovando la cosa interessante l’ho portato a casa senza troppi pensieri.
Arrivata nella mia batcaverna mi sono accorta che il mio blush/rossetto era molto meno berry di quanto avevo potuto constatare in negozio (sarà stato il mix luci sparate & tester sporco a trarmi in inganno?) ma per fortuna ciò che mi aveva colpito, l’eccellente pigmentazione, c’era per cui non mi sono fatta scoraggiare ed ho iniziato ad usarlo.
Inizialmente solo col pennello (il 201 di questa cosa cosmetica) e poi,una volta abituata a dosare l’esatta quantità, anche con le dita.
Grandi differenze non ne ho riscontrate, scrive bene indifferentemente dallo strumento che utilizzo. L’unico rilievo che posso fare è che usandolo col pennello la texture “in rilievo” della cialda non era stata scalfita.
La durata è buona per un prodotto che costa circa 8€ e tenuto conto delle mie guanciotte oleose, ci aggiriamo sulle 4 ore.
Come potete immaginare come blush ve lo consiglio dal profondo del mio cuoricino perchè lo trovo davvero valido; purtroppo non posso dire altrettanto dell’utilizzo come rossetto.
Tralascindo il fatto che il colore che risulta sulle mie labbra non mi piace (rosa, tanto rrrrosa ç_ç) è la resa che mi lascia perplessa: evidenzia ogni rughetta e pellicina io abbia e se per caso non ne ho ci pensa lui a farmele venire seccandomi le labbra in modo indecente è_é. Anche la durata non mi entusiasma, se ne va al primo boccone di cibo che tocco e anche le bibite non le sono molto amiche.
In sintesi è un prodotto che vi consiglio solo per quanto riguarda l’utilizzo Cheek, per le labbra affidatevi ad un prodotto specifico ;)
Nel continua trovate le solite foto à la GoldenVi0let ;)
Baci :**


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Prodotto: Camomile gentle eye make-up remover
Produttore: The Body Shop
Packaging: bottiglia in plastica bianca contenente 250ml di prodotto.
Reperibilità: nei pochi punti vendita fisici rimasti (lista) e online dal sito ufficiale.
Prezzo: 10€
Gossip: ho già provato (& riacquistato) la versione per il trucco waterproof ♥
- pizzica,perlamiseria, pizzica! >_<
- odore
(S)Consigliato? Sconsigliato!

L’utilizzo di questo prodotto ha istillato in me un dubbio e confermato una certezza per cui un grosso fail non è stato…o no?
Cominciamo dal principio: perchè pur amando io il fratellino cremoso mi sono ritrovata per le mani questa versione?
Si trattò di un mero scambio di persona bottiglie: l’elfo-dei-pacchi (spero sempre che dietro l’impacchettamento ci sia un elfo, pensare ad una persona rende il momento dell’ordine meno poetico) ha malamente interpretato il foglietto coi miei desiderata (Fattura? Ordine di magazzino? Non lo sapremo mai) e ha messo nel mio voluminoso pacco (c’erano un sacco di regalini natalizi) due confezioni di questo indesiderato struccante anzichè i due tubi di ciò che desideravo.
Accortami dell’errore (e dopo aver controllato di aver inserito bene l’ordine) ho contattato l’assistenza clienti via email (no elfo ç_ç) e nel giro di qualche ora siamo rimasti che mi sarei tenuta capra e cavoli sia lo struccante classico che lo struccante cremoso che agognavo (e che è arrivato il giorno successivo col corriere). Veramente mi era stata offerta la possibilità di rispedire loro la merce erroneamente inviata ma avrei dovuto pagare il corriere e sotto Natale 8€ (è la tariffa più conveniente che ho trovato) son tanti per cui…naaa, mi son tenuta tutto, da vera poratcha u_ù.
Visto che ormai lo avevo tra le mie mefistofeliche zampette l’ho voluto provare e me ne pento amaramente everyday&everynight (soprattutto night dacchè mi strucco di solito al calar del sole).
Partiamo dalla sua formulazione: è liquido (come lo struccante ViviVerde) e ha un odore molto fastidioso per il mio rilievo impari e mediano del viso, sa di bolle di sapone °_°. Ma ciò che più mi impressiona è che se mi faccio prendere un po’troppo la mano e ne verso troppo sul dischetto quest’ultimo…schiuma O_O. Sì,come le bolle di sapone che tanto odiavo da bambina (e pure adesso se mi stanno lontano è meglio).
Quanto agli effetti per me è poco più che sufficiente, rimuove il trucco (non waterproof ma con quelli a lunga tenuta se la cavicchia ) ma a costo di passarci diverse volte e considerando che ad ogni passaggio le mie palpebre diventano più rosse e le sento pizzicare sempre più…beh, non posso proprio dire di apprezzarlo ^^”.
Per tentare di finirlo alla svelta, oltre ad usarlo per cancellare gli swatches, lo passo anche sul viso per togliere eventuali fall-out di pigmento e lì non brucia e non arrossa (o_O) ma lascia la pelle un po’appiccicosa, credo che non potrebbe essere utilizzato con soddisfazione come tonico.
Scandagliando l’INCI (= facendo copia incolla sull’inci analyzer) forse ho capito qual è il mio problema con questo struccante: contiene la rosa. Non ho fatto le prove allergiche per questo elemento per cui potrei dire una cavolata di rilevanti dimensioni ma da test empirici recenti risulta che ogni volta che metto un cosmetico contenente la rosa io diventi rossa e pruriginosa.
In base a questi miei test casalinghi ho deciso che la rosa è bandita dalla mia vita (poco male, tanto pure l’odore mi schifa u_ù).
E questa era la certezza che mi ha lasciato questo prodotto, veniamo ora al dubbio: possibile che io sia allergica al termine “delicato”? o_O Seriamente (TU MENTI! O_O – Sì u_ù): ogni prodotto che ho usato contenente il termine “delicato” su di me si è rivelato (una ciofega e) tutto fuorchè delicato O_O. Corrosivo è il termine giusto ^^”.
Ne ho un’altra confezione intonsa e credo proprio che andrà ad una di voi,non se sono in una beauty adoption o in un giveaway, magari su di voi funziona, sappiamo tutte come vanno queste cose di trucchi :D
Dopo aver detto tutto ciò che ho constatato credo che non ci rimanga altro che salutarci e sbaciucchiarci ;*, io come sempre mi aggiro per queste pagine per cui se avete domande non avete che da chiedere ;D
Bye!^^



INCI direttamente dalla bottiglietta

INCI analizzato grazie all’INCI-analyzer basato sul Biodizionario.


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Stamattina all’alba un raggio di sole si è conficcato nei miei poveri occhietti ma anzichè essere fanculizzato come meritava (e sì che lo meritava u_ù) mi ha fatto venire in mente un’idea geniale. Mi sono alzata (…) e mi sono messa a studiare. Tutto questo perchè a metà mattina potessi prendermi un po’di tempo per fare degli swatches.
Se non è dedizione questa… ^_^

La collezione Immaginaria mi è piaciuta molto, ho preso solo due pezzi perchè i fondi a disposizione son quelli che sono ma se avessi potuto avrei preso un altro ombretto (Liquid mirror) e l’altra matita.
Se poi avessi avuto modo di vederla dal vivo mi sarebbe piaciuto confrontare Frozen angel coi mille ombretti viola che ho, così sulla carta sembra interessante ma chissà se una volta messo su si avvicina troppo a qualcosa che già è nella mia collezione. (So cosa state per dire: ma liquid mirror è un illuminante, possibile che tu non ne abbia? Nì, di avorio non ho nulla e in effetti mi servirebbe ._.)
In virtù della scarsità di mezzi & della paura di cadere nel già visto ho deciso di prendere  il pastello Petrolio/Blue e una jar di Pixie Tears in versione full da dividere poi con la mia amica Ilaria (ciao!*_*) da stockmakeup (che per me è più comodo visto che la titolare è cugina di una mia amica e mi permette di ritirare in sede risparmiandomi le spese di spedizione ;)).

Petrolio è descritta come “Blu scuro a sottotono verde con riflessi azzurro cielo” e devo dire che c’hanno azzeccato per quello che mi riguarda, su di me la vedo proprio blu con una parte di verde al suo interno. Sono parzialmente in disaccordo con l’uso del termine “riflessi”: per me quelli azzurro cielo non sono riflessi ma veri e propri glitter.
La texture è morbida (a metà tra la cremosità di Cedrata e la durezza di Zaffiro) e si lascia sfumare bene anche sugli occhi, come base (senza un primer sotto) si è rivelata infidina mentre mi sta positivamente stupendo per la resistenza nella rima interna *_*. I test continueranno ovviamente, delle mia rima interna non ci si può mi fidare così su due piedi u_ù


Swatch del Pastello Petrolio / Blue
A proposito di Zaffiro io temevo che potesse esserci una somiglianza ma è bastato vedere i due prodotti vicini per capire che la somiglianza ce la potevo vedere solo io era tutta nella mia testa. L’una, Zaffiro, è a metà tra il blu e il viola (indaco in effetti rende bene l’idea) ed è opaca, l’altra è un blu/verde e glitterata.
Una somiglianza (parlare di dupe è eccessivo) invece l’ho rinvenuta con la Graphic eyes di Zoeva in Nightwalker (non più in commercio). Quest’ultima è un blu scuro con micro glitter argentati e si differenzia dalla Petrolio perchè le manca la componente verde e per il diverso colore dei glitter.


Confronto tra le tre matite citate poco fa ;)

Nella descrizione di Pixie Tears che fornisce Neve Cosmetics mi trovo poco, invece. Viene infatti descritto come “duochrome blu petrolio intenso con riflessi verde chiaro” mentre ai miei occhi risulta sì un duochrome ma verde petrolio con sottotono blu e microglitter ton sur ton.
É un po’l'opposto della matita di cui sopra, solo che la differenza è mitigata dal fatto che tra toni e sottotoni i colori son sempre blu e verde ^^.
Per quanto riguarda applicazione&co. l’ho trovato buono come quasi tutti gli ombretti Neve duochrome o altrimenti riflessati, si sfuma meravigliosamente e scrive in modo decoroso anche da asciutto e senza base colorata sotto anche se trovo che dia il meglio di se accompagnandosi ad una matita/matitone (per ora l’ho provato con la sua amica-di-collezione Petrolio e con il long lasting stick eyeshadow n.7 di Kiko e mi è piaciuto molto in entrambi i casi).


Swatches dell’ombretto bagnato | asciutto | sfumato
In questa sfocatissima immagine si vedono bene i glitter :)
Quanto ai dupe ero sicura di non avere nulla di affine e invece…! -_- (per me scoprire dei dupe o similitudini marcate è sempre un piccolo dramma, odio i doppioni u_ù).
Il primo colore che ho confrontato è Caruso di Aleguaras(swatches) che è un teal in base blu con microglitter dorati. Sulla mano una differenza piuttosto evidente c’è ma si assottiglia una volta applicati sulla palpebra.


Clicca sull’immagine per vederla in formato poster ;D

Angolo interno: il cielo, Aleguaras
Palpebra: Pixie Tears
Esterno: Caruso
Nella foto precedente vedete anche Abisso (Neve Cosmetics),il confronto mi è stato richiesto e son stata ben felice di farlo anche se già dalla jar si vede l’enorme differenza tra i due. Abisso è infatti un verde petrolio brillante, non duochrome.

La somiglianza che non mi aspettavo è quella con il pigmento Steel Blue di MAC, un blu mediamente saturo con riflessi dorati, sulla carta (e sul braccio) non hanno nulla in comune visto che al pigmento della Casa canadese manca totalmente la componente verde.
Poi me li sono messi sulla palpebra e mi son resa conto che le differenze si limano parecchio, non sono lo stesso colore ma non sono nemmeno all’opposto come pensavo/speravo.


P.T. = pixie tears, S.B.= steel blue.
Ombretti bagnati | asciutti

Angolo interno e palpebra mobile: Pixie tears
Angolo esterno: MAC Steel blue
Il succo di questa disamina è che non ho trovato dupe perfetti dei miei acquisti ma solo prodotti che ci si avvicinano all’originale di Neve per un motivo o per l’altro. Seppure alcuni colori sembrino separati alla nascita (Caruso-Pixie tears si parla di voi :D) non me la sento di appellarli come dupes perchè il differente sottotono li rende sfruttabili per trucchi diversi. Alcune volte potranno essere interscambiabili ma in linea di massima a me non sembra un’operazione così agevole ^^’.
Prendete il look che segue: se sostituisco a Pixie Tears uno dei due quasi-dupe l’effetto cambia (con Steel blue in particolar modo), idem se sostituisco Petrolio con Nightwalker di Zoeva. Non dico che il risultato finale sia peggiore (ahem…) ma semplicemente diverso.


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L’antefatto
Dopo le tragiche esperienze con l’hennè Lush e il Katam di Janas (che fu così paranormale che nemmeno ve l’ho raccontata) avevo deciso di mettere un punto fermo all’esperienza con le erbe tintorie. Avevo preso atto con serena rassegnazione del fatto che non ho pazienza e che odio fare la piccola alchimista e mi ero abituata all’idea di non mettermi più in testa erbette varie.Poi, a fine aprile, mio fratello scova con una sola rapida occhiata due capelli bianchi che si abbracciavano teneramente *pugnetto al cielo* ed è scattato il panico in questa mia piccola mente. Se c’è una cosa che non riesco a prendere con il dovuto distacco sono i capelli bianchi. Non è questione di paura di invecchiare, è paura di vedersi diversi e non riconoscersi più. Potrei farmi raddrizzare il naso ma se poi non mi riconoscessi più? (tra l’altro a me questo mio nasino sgraziatello piace tanto ♥). Dopo aver ricostruito l’albero genealogico pilifero della mia famiglia (sono riuscita a risalire fino ai nonni dei miei nonni, yeah! :3) mi sono parzialmente rasserenata: ho ancora una decina d’anni prima che i capelli bianchi nascano a mazzi u_u.
Dieci anni che userò per farmi andare a genio le erbe tintorie (che stressano molto meno la Chioma rispetto alle tinte chimiche).
In quest’ottica ho deciso -dopo molto peregrinare tra vari forum a tema ecobio- di provare le tinte vegetali Khadì che sono un mix di diverse erbe (= mi evito lo sbattimento di comprare diverse erbette per poi mixarle io stessa).

Il prodotto:
La mia confezione viene dritta dritta dai magazzini dell’e-shop ecco-verde, l’ho pagato 5,99€ e contiene 100gr. di prodotto. Questa quantità a me è bastata per una sola applicazione perchè pur non avendo i capelli molto lunghi (arrivano poco sotto le spalle) ne ho tanti e grossi come tronchi di quercia XD.
La colorazione che ho scelto è la Light brown/Castano chiaro perchè non volevo cambiare colore ma semplicemente dare un piccolo riflesso alla Chioma e lui mi è sembrato il più indicato.

L’uso
Ho messo in una ciotola di plastica 100gr di tinta (che è in polvere essendo figlia di 5 erbe) + 500ml di acqua tiepida in cui avevo lasciato in infusione per una decina di minuti due bustine di thè nero e il succo di un limone e ho mescolato con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo che ho poi applicato sulla testa (ancora bagnata perchè mi ero fatta uno shampoo veloce per far sì che il colore aderisse meglio) aiutandomi con un pennello da parrucchiere (1,20€ da Acqua&Sapone). Terminata l’operazione (che ha richiesto parecchio tempo perchè non avendo mai fatto tinte prima d’ora e sono andata a casaccio -_-) ho coperto tutto con nonsoquantistrati di pellicola trasparente, la cuffia che era nella confezione e per mantenere il grado di umidità necessario ho messo pure un asciugamano.
Purtroppo devo aver messo troppa acqua per cui la pappetta è risultata troppo liquida, colava da tutte le parti e l’esasaperazione è stata tale che ho dovuto sciacquare via tutto dopo un’ora dall’applicazione perchè stavo sporcando anche i mobili,oltre ai vestiti (Khadì suggerisce un tempo di posa compreso tra mezz’ora e due ore ma su internet ci sono ragazze che l’hanno tenuto su anche per molto più tempo senza problemi).
Per la prossima volta (che ci potrebbe essere a breve) penso proprio che terrò la stessa quantità d’acqua ma la aggiungerò a poco a poco e solo in caso di bisogno.
La fase di lavaggio è stata lunga ma non perigliosa, ha scaricato parecchio colore e ho trovato un po’di sabbia sul lavandino ma tutto sommato non è stato difficile rimuovere tutto. Visto che per mettere e togliere il preparato avevo annodato ben bene i capelli ho deciso di passare un po’di balsamo (il solito, grazie!), se fossi stata più diligente non ne avrei avuto bisogno perchè in effetti non erano affatto secchi (cosa che temevo visto l’uso del limone) *_*.
Io ho fatto tutto da sola ma con l’aiuto di un’altra persona forse ci sarebbe voluto meno tempo e l’operazione sarebbe stata più agevole :)

Il risultato:
Appena asciugati (all’aria e solo prima di andare a dormire col phon perchè erano rimasti un po’umidi) si vedeva un piccolo riflesso. L’asciugamani è rimasto un po’macchiato e le punte della spazzola (in legno) le ho viste inbiondirsi un po’,credo che sia perchè le ho messe a contatto con il cuoio capelluto e lì forse c’è ancora un po’di tinta :)
Il giorno successivo (all’incirca 12-13 ore dopo il risciacquo) il riflesso era molto più evidente *_* all’ombra/interno si nota poco, sotto al sole si vede proprio bene *_*. Sul cuscino non ho visto tracce ma l’ho comunque messo a lavare perchè si avvertiva l’ odore erbaceo tipico di questa tinta e mi infastidiva un po’ ^^ (l’odore si avvertiva ancora anche sui capelli).
Dopo 36 ore  il colore è più scuro rispetto al giorno precedente, con il lavaggio (una passata di shampoo salvia e limone de La Saponaria e Balsamo lino&aloe di Tea Natura) ha scaricato un po’di colore (ma veramente pochissimo, ho dovuto mettere il naso a due centimetri dallo scarico per vedere che l’acqua non era proprio cristallina ^^). La cosa che mi ha fatto temere il peggio è stato l’odore: mentre li asciugavo (col phon, avevo fretta :D) l’odore di erbette era fortissimo e si mescolava all’aroma dello shampoo creando un mix poco entusiasmante @@’. Fortunatamente una volta asciutti non ho avvertito più nulla *_*.
Dopo circa 60 ore il colore è meno acceso rispetto al giorno precedente (non fa più effetto Martin insomma :D), è molto naturale e poco vistoso (si vede abbastanza chiaramente solo sulle ciocche che ab origine erano più chiare) ^^.

Il pensierino finale:
Visto che sono riuscita a gestirlo abbastanza bene (niente grumi, zero sabbia, applicazione e risciacquo semplice, niente macchie in giro per casa) penso proprio che lo rifarò anche se probabilmente sceglierò una  diversa colorazione (forse più scura per contrastare lo schiarimento naturale a cui sono soggetta in estate -_-) e aggiungerò un po’di sale per vedere se effettivamente il colore si fissa meglio.
Facendo una nuova tinta potrei anche vedere se noto dei cambiamenti a livello di “grassezza” (parola terribile,lo so, ma credo che renda bene l’idea :D), leggevo nei vari forum che le erbette qui contenute aiutano anche a “seccare” un po’i capelli ^_^. Aspettatevi un’aggiornamento tra qualche settimana, quindi ;)

Se siete curiose di vedere come si è comportata questa tinta continuate a leggere ♥


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Questo è un post campioncino, non avevo abbastanza caratteri nel titolo per dirlo :)

Prodotto: Argan shampoo e Argan balsamo
Produttore: Nashi Argan
Formato full size: entrambi sono disponibili in due formati: 200 e 500ml
Prezzo full size: 15,40€/32,20€ in base al formato (prezzi validi sia per lo shampoo che per il balsamo)
Prove: circa otto lavaggi per lo shampoo, 5 per il balsamo.
L’acquisterò? Probabilmente no.

Mi hanno regalato questi campioncini al Cosmoprof di quest’anno dopo aver dato loro la prova provata di essere diventata loro fan su facebook e per lungo tempo ho guardato questo piccolo kit come se fossero il demonio. L’olio (!) di Argan (!!) sulla mia testa non ci doveva passare vicino ma nemmeeeeno per errore. Conosco il mio cuoio capelluto e SO che per una cosa del genere potrebbe tenermi il muso anche per mesi.
Poi un giorno sono stata colpita dal sacro fuoco del “mio dio ho mille campioncini, devo usarli!” ed ecco che mi son ritrovata ad usare anche i prodotti Nashi Argan.
Per i primi giorno ho utilizzato solo lo shampoo perchè volevo vedere quali terribili reazioni avrebbe avuto la Chioma e dopo due lavaggi,visto che non sembrava indispettita, ho aggiunto anche il balsamo.
Per quanto riguarda lo Shampoo è stata una bella scoperta: lava delicatamente (e schiuma tanto,come piace a me *_*), volumizza e lucida i capelli (quest’ultima è forse l’unica cosa che mi manca dei prodotti siliconici dopo il mio passaggio agli shampoo ecobio *_*). É anche un pochino districante, non ho rimpianto troppo il balsamo in quelle due occasioni in cui ho accuratamente evitato di usarlo :)
Sulla confezione è scritto di lasciarlo agire per 3 minuti ma io -volpona!XD- più di una volta me ne sono dimenticata e ho notato che uscivano leggermente meno voluminosi che usandolo come prescritto, per il resto nessun cambiamento.
Veniamo ora alle note dolenti: quanto rimangono puliti? Ahimè non più di due giorni, al terzo vanno assolutamente lavati onde evitare di somigliare ad una oliera mobile (le immagini idilliache si sprecano in questo blog XD).
Il Conditioner (per gli amici balsamo u_ù) è parecchio denso (e ora non è che faccia freddo,tutt’altro!) e per applicarlo ho dovuto faticare un po’ma tutto sommato non mi dispiace nemmeno lui. É molto districante *_* dei due prodotti -se non fosse che costa veramente troppo in senso sia assoluto (15/32€) che relativo (paradossalmente utilizzo più balsamo che shampoo, di solito lo shampoo dura almeno un mese e mezzo, il balsamo finisce un po’prima)- è probabilmente lui quello che ricomprerei.
Prima di concludere lasciandovi agli INCI vorrei complimentarmi con l’azienda per aver regalato campioncini così generosi, mai mi era capitato di poter provare così bene un prodotto *_*
Per questa review campioncinatoria è tutto, vi sbaciucchio e vi lascio alle immagini ;)


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Prodotto: Occhioni, mascara naturale
Produttore: Neve Cosmetics
Packaging: così come lo vedete nella foto qui accanto. Contiene 10,5ml di prodotto.
Reperibilità: dal sito ufficiale, da altri siti internet (bioalchemilla, Stockmakeup, Panda Shop, da qualche mese anche dall’inglese Cocktail cosmetics) e alcune bioprofumerie sparse per tutta l’Italia.
Prezzo: 12,50€
Colore testato: 01 mineral black…
Gossip: …mineral black è l’unica colorazione disponibile :D
+ nero intenso
+ volumizza
+ effetto modulabile…
- …ma non tanto quanto vorrebbe Neve
- l’acqua lo mette KO in due secondi netti
- non regge la piega
(S)Consigliato? Consigliato con riserva

Da tempo volevo provare un “mascara naturale” per vederne le differenze rispetto a quelli classici che ho sempre usato ma l’unico che avevo visto (il Couleur Caramel) costava troppo per farmi venire voglia di fare esperimenti (mi pare che costi sui 20€ presso le bioprofumierie Thymiama).
Quando è uscito questo di Neve ho deciso che era giunto il momento di provarci e approfittando della promozione lancio l’ho acquistato per circa 10€.
Le prime applicazioni sono state abbastanza deludenti perchè sembrava di non mettere nulla, praticamente le pettinava e scuriva E BASTA. É vero che i miei peletti hanno tanto bisogno di essere messi in riga ma se oltre all’ordine e al colore non dai loro nient’altro a questo punto non so che farmene di te, amico mio u_ù.
Col passare del tempo la formula si deve essere addensata un pochino perchè le cose sono andate (lentamente) migliorando tanto che ora posso dire con tranquillità che è un buon mascara. Non lo cambierei col mio innaturalissimo High Impact di Clinique nemmeno per millemilioni di dollari ma come mascara da giorno si difende bene ^_^.
Neve lo definisce un mascara volumizzante e concordo: separa bene le ciglia (avendo cura di pulire bene l’applicatore prima di applicare il prodotto) e così facendo sembra che aumentino di numero *_*. Peccato però che aumentando le passate di mascara l’effetto “ciglia amplificate” diminuisca :/ ho fatto parecchie prove aumentando/diminuendo il tempo tra una passata e l’altra ma il risultato è più o meno sempre quello di ciglia appiccicaticce con tanti saluti all’effetto volume.
Per questo motivo l’ho definito un mascara da giorno, momento in cui di solito ci trucchiamo meno intensamente e ci può bastare una sola passata :)
Una cosa che mi ha stupito è che incurva un po’ e Neve non ne fa parola. Ammetterete che è strano visto che in questo periodo tutti i brand reclamizzano i loro prodotti come multifunzione °_°.
Poi un mesetto fa ho notato una cosa strana (e d’un tratto tutto fu chiaro XD): le ciglia a metà giornata erano tornate piattine come prima di truccarmi. A quel punto mi è tornato in mente ciò che mi disse una fedele commentatrice su YT,Zee9519 ♥, ossia che su di lei la curvatura non rimaneva fino a sera. Il piccolo tenente Kiss che è in me a quel punto si è svegliato e ha deciso di indagare a suon di occhiate ai raggi X e misurazioni col goniometro (mai nella vita avrei pensato di usare questa parola terminata la terza media XD). Il risultato è ahimè sfavorevole ad Occhioni.
Non so dirvi se la cosa sia dovuta al fatto che si sta avvicinando la scadenza (il PAO è di sei mesi e queste prove le sto facendo dal 4° mese ç_ç) oppure è endemico di questo mascara ç_ç, me ne sono accorta solo di recente e per puro caso :(
Tanto che siamo già in tema di stranezze vorrei raccontarvi del suo controverso con l’acqua. Non si tratta di un prodotto waterproof e quindi non pretendo assolutamente che rimanga intatto se mi ci butto sotto la doccia o vado a fare equilibrismi subaquei da nuotatrice sincronizzata ma devo dirvi che mai mi era capitato di provare un mascara che cola sotto la pioggia O_O. Ok, sono stata ferma ad aspettare l’autobus una decina di minuti, non c’era riparo (e io l’ombrello non ce l’avevo,come mio solito XD) e pioveva a vento ma che cavolo ç_ç. Per fortuna non era nulla di troppo vistoso ma un po’di nero sotto l’occhio si vedeva (e no,non erano le mie occhiaie u_ù). Stesso risultato l’ho raggiunto quella volta che ho ricevuto una brutta notizia e una lacrimuccia m’è scappata.
Una cosa su cui Neve Cosmetics batte molto nella presentazione di questa sua creatura è la presenza di numerosi ingredienti emollienti che nutrono le ciglia. In effetti è vero, le ciglia sono meno “crespe” rispetto a quando uso mascara non naturali anche se questa è stata forse la prima caratteristica che ha perso, verso i tre mesi dopo l’apertura, da allora i miei peletti sono “secchi” come quando uso un qualsiasi mascara non naturale.
Per concludere a me non dispiace ma all’atto pratico dubito che lo riacquisterò e lo consiglio più a chi vuole passare alla cosmesi naturale più che a ragazze che come me usano tutto indiscriminatamente :/
Detto ciò vi invito a cliccare sul *read more* così da potervi deliziare con tante foto di indiscussa utilità ♥


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Festeggiamo la primavera (che nella mia ridente -giammai- cittadella si manifesta così in questo esatto momento) con un look bruttino ma che mi è servito a capire due cose su cui mi arrovellavo il cervello da un po’.
La prima riguarda il colore dell’ombretto, un teal molto bello di Aleguaras che ho messo molto poco (ce l’ho da quasi un anno…ehm) perchè non ero sicura che stesse bene col colore dei miei occhi. Ho deciso quindi di creare un trucco usando solo questo colore (sia asciutto sia bagnato) e (purtroppo) ho avuto la conferma: non mi sta granchè. Non mi sta male (come può starmi il giallo, tanto per citare un colore che non vedrà mai più la mia palpebra) ma nemmeno benissimo come speravo quando decisi di acquistare questo colore.
La seconda questione riguarda il colore del rossetto, un arancio piuttosto vistoso. Ho provato a metterlo da solo ma ogni volta mi struccavo prima di uscire perchè non mi sentivo a mio agio. Per ovviare al problema -in attesa di abbronzarmi- ho avuto un’ideona geniale delle mie: ho comprato una matita :3
Ho provato a fare il layering (letterale: sovrapporre più colori) con le matite che avevo in casa ma il risultato è stato piuttosto ridicolo per cui mi son messa a cercare una matita non proprio arancione ma nemmeno rossa, volevo una cosa intermedia…alla fine l’ho trovata da Kiko (per meno di 2€, la soddisfazione signora mia non se la figura nemmeno!*_*)
Il risultato ricorda da lontanissimo (se guardate in controluce e bendati è pure meglio XD) Lady Danger di MAC, ecco quindi il perchè del titolo di questo post. Titolo che avrei messo lo stesso per avvertirvi della stupidità delle foto che vi aspettano XD


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